ECO-LIGHT
ECO-SYSTEM LIGHTING THE INNOVATIVE AND GREEN HERITAGE THROUGH TECHNOLOGIES
la Cultura della Luce al servizio del Progetto per offrire al Territorio una nuova Identità
EVENTO CULTURALE
Luce e territorio: scoprire, illuminare, tutelare
Muam, Museo Arti e Mestieri – Gubbio – 27-02-2025

«La luce trasforma il territorio, raccontando storie e collegando passato, presente e futuro».
Questo è stato il tema del secondo evento formativo di SPOTLIGHT, un percorso itinerante dedicato alla cultura della luce promosso dall’Istituto Italiano Design e dalla Fondazione CariPerugia Arte. L’incontro si è tenuto giovedì 27 febbraio alle 11:00 al MUAM, Museo Arti e Mestieri (Gubbio, Via Cavour 7).
La mattinata si è aperta con i saluti di Vittorio Fiorucci, sindaco di Gubbio; Maria Cristina De Angelis, direttore della Fondazione CariPerugia Arte; Benedetta Risolo, dell’Istituto Italiano Design, responsabile del progetto ECO-Light; Nancy Latini e Francesco Dominici, direttori del MUAM – Museo Arti e Mestieri. Dopo i saluti iniziali, la parola è passata a Francesco Asdrubali, professore ordinario di Fisica Tecnica Ambientale presso l’Università degli Stranieri di Perugia. Dopo una breve introduzione sull’importanza della sensazione e del benessere visivo, ha spiegato come la luce influenzi la nostra percezione della realtà.
Il focus si è poi spostato sul rapporto tra luce e territorio. Inizialmente, l’intervento si è concentrato sull’inquinamento luminoso, evidenziando iniziative come «M’illumino di meno», la giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili che si è tenuta il 16 febbraio 2025. Successivamente, è stato trattato il rapporto tra luce e natura.
Nei Paesi Bassi, sull’isola di Ameland, è stato realizzato, con l’aiuto di sponsor privati, un innovativo sistema di illuminazione a luce verde che, oltre a preservare il cielo buio, ha dato impulso alla flora e alla fauna, richiamando anche specie animali scomparse da tempo dal territorio a causa di un non corretto bilanciamento tra luce diurna e notturna.
Infine, l’intervento si è concluso con il rapporto tra luce e scenografia urbana. Partendo dall’opera di Giorgio De Chirico, sono state analizzate alcune delle opere più importanti del mondo, famose anche per il modo in cui sfruttano la luce, come il Mausoleo di Augusto a Roma e la Nasdaq Tower di New York.
PARLANO DELL’EVENTO:
- LUCEWEB
- REGIONE UMBRIA – PROVINCIA DI PERUGIA
- UMBRIA TV
EVENTO CULTURALE
EVENTO CULTURALE
Luce e territorio: scoprire, illuminare, tutelare
Muam, Museo Arti e Mestieri – Gubbio – 27-02-2025

Il primo appuntamento di Spotlight, un percorso itinerante dedicato alla Cultura della Luce, si è tenuto lunedì 27 gennaio alle 17 presso il Fuseum – Museo di Brajo Fuso, Perugia.
Promosso dall’Istituto Italiano Design e dalla Fondazione CariPerugia Arte nell’ambito del progetto ECO-Light (Eco-System Lighting the Innovative and Green Heritage through Technologies), Spotlight prevede un seminario al mese in sei musei e si presenta come un’esplorazione per scoprire l’importanza del ruolo della luce “nell’arte, nella cultura e nella costruzione di un futuro più sostenibile”.
L’evento è stato introdotto da Benedetta Risolo, responsabile del progetto ECO-Light per l’Istituto Italiano Design e da Gianmaria Fontana di Sacculmino, curatore e direttore artistico del Fuseum, museo fondato dal medico e artista Brajo Fuso per “dare una casa alle sue creature”. E’ seguito l’intervento di Fabrizio Croce, assessore del Comune di Perugia con delega al Turismo, città storica, spettacolo dal vivo e creatività urbana, rapporti con le associazioni culturali, economia della notte.
Il seminario è stato guidato da Marco Frascarolo, ingegnere civile e lighting designer, oltre che ricercatore, responsabile del Laboratorio di Fisica Tecnica e Tecnologia LFT&T, titolare della cattedra in Fisica Tecnica presso Architettura Roma Tre e coordinatore del Master Lighting Design Università “la Sapienza”, che nel 2001 ha fondato la società Fabertechnica.
Frascarolo ha brillantemente illustrato come la luce artificiale possa trasformare l’ambiente notturno (dai singoli spazi agli esterni e alle intere città), mettendo a fuoco i possibili metodi per bilanciare la sostenibilità ambientale e i costi contenuti con la qualità visiva, la sicurezza e la valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali, preservando il senso di comunità creando nuovi spazi sociali.L’evento è stato accompagnato da un momento musicale a cura del Conservatorio Giulio Briccialdi di Terni, che ha visto l’esibizione della flautista Valentina Antonelli.
PARLANO DELL’EVENTO:
- LUCEWEB
- REGIONE UMBRIA – PROVINCIA DI PERUGIA
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