ECO-LIGHT
ECO-SYSTEM LIGHTING THE INNOVATIVE AND GREEN HERITAGE THROUGH TECHNOLOGIES
la Cultura della Luce al servizio del Progetto per offrire al Territorio una nuova Identità
EVENTO CULTURALE
ILLUMINARE IL FUTURO: la luce come strumento per una nuova sostenibilità culturale e un’ampia inclusione sociale
Fuseum, Museo di Brajo Fuso – Perugia – 27-01-2025

Il primo appuntamento di Spotlight, un percorso itinerante dedicato alla Cultura della Luce, si è tenuto lunedì 27 gennaio alle 17 presso il Fuseum – Museo di Brajo Fuso, Perugia.
Promosso dall’Istituto Italiano Design e dalla Fondazione CariPerugia Arte nell’ambito del progetto ECO-Light (Eco-System Lighting the Innovative and Green Heritage through Technologies), Spotlight prevede un seminario al mese in sei musei e si presenta come un’esplorazione per scoprire l’importanza del ruolo della luce “nell’arte, nella cultura e nella costruzione di un futuro più sostenibile”.
L’evento è stato introdotto da Benedetta Risolo, responsabile del progetto ECO-Light per l’Istituto Italiano Design e da Gianmaria Fontana di Sacculmino, curatore e direttore artistico del Fuseum, museo fondato dal medico e artista Brajo Fuso per “dare una casa alle sue creature”. E’ seguito l’intervento di Fabrizio Croce, assessore del Comune di Perugia con delega al Turismo, città storica, spettacolo dal vivo e creatività urbana, rapporti con le associazioni culturali, economia della notte.
Il seminario è stato guidato da Marco Frascarolo, ingegnere civile e lighting designer, oltre che ricercatore, responsabile del Laboratorio di Fisica Tecnica e Tecnologia LFT&T, titolare della cattedra in Fisica Tecnica presso Architettura Roma Tre e coordinatore del Master Lighting Design Università “la Sapienza”, che nel 2001 ha fondato la società Fabertechnica.
Frascarolo ha brillantemente illustrato come la luce artificiale possa trasformare l’ambiente notturno (dai singoli spazi agli esterni e alle intere città), mettendo a fuoco i possibili metodi per bilanciare la sostenibilità ambientale e i costi contenuti con la qualità visiva, la sicurezza e la valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali, preservando il senso di comunità creando nuovi spazi sociali.L’evento è stato accompagnato da un momento musicale a cura del Conservatorio Giulio Briccialdi di Terni, che ha visto l’esibizione della flautista Valentina Antonelli.
PARLANO DELL’EVENTO:
- LUCEWEB
- REGIONE UMBRIA – PROVINCIA DI PERUGIA
- UMBRIA TV
EVENTO CULTURALE
ILLUMINARE IL FUTURO: la luce come strumento per una nuova sostenibilità culturale e un’ampia inclusione sociale
Fuseum, Museo di Brajo Fuso – Perugia – 27-01-2025

Il primo appuntamento di Spotlight, un percorso itinerante dedicato alla Cultura della Luce, si è tenuto lunedì 27 gennaio alle 17 presso il Fuseum – Museo di Brajo Fuso, Perugia.
Promosso dall’Istituto Italiano Design e dalla Fondazione CariPerugia Arte nell’ambito del progetto ECO-Light (Eco-System Lighting the Innovative and Green Heritage through Technologies), Spotlight prevede un seminario al mese in sei musei e si presenta come un’esplorazione per scoprire l’importanza del ruolo della luce “nell’arte, nella cultura e nella costruzione di un futuro più sostenibile”.
L’evento è stato introdotto da Benedetta Risolo, responsabile del progetto ECO-Light per l’Istituto Italiano Design e da Gianmaria Fontana di Sacculmino, curatore e direttore artistico del Fuseum, museo fondato dal medico e artista Brajo Fuso per “dare una casa alle sue creature”. E’ seguito l’intervento di Fabrizio Croce, assessore del Comune di Perugia con delega al Turismo, città storica, spettacolo dal vivo e creatività urbana, rapporti con le associazioni culturali, economia della notte.
Il seminario è stato guidato da Marco Frascarolo, ingegnere civile e lighting designer, oltre che ricercatore, responsabile del Laboratorio di Fisica Tecnica e Tecnologia LFT&T, titolare della cattedra in Fisica Tecnica presso Architettura Roma Tre e coordinatore del Master Lighting Design Università “la Sapienza”, che nel 2001 ha fondato la società Fabertechnica.
Frascarolo ha brillantemente illustrato come la luce artificiale possa trasformare l’ambiente notturno (dai singoli spazi agli esterni e alle intere città), mettendo a fuoco i possibili metodi per bilanciare la sostenibilità ambientale e i costi contenuti con la qualità visiva, la sicurezza e la valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali, preservando il senso di comunità creando nuovi spazi sociali.L’evento è stato accompagnato da un momento musicale a cura del Conservatorio Giulio Briccialdi di Terni, che ha visto l’esibizione della flautista Valentina Antonelli.
PARLANO DELL’EVENTO:
- LUCEWEB
- REGIONE UMBRIA – PROVINCIA DI PERUGIA
- UMBRIA TV